Tenendo conto della normativa preesistente nei Paesi partners tradizionali, in merito alle modalità di conferimento e di pagamento delle barbabietole da zucchero, la Comunità ha provveduto alla loro armonizzazione con l’adozione delle "disposizioni quadro per i contatti e gli accordi interprofessionali".

  1. A norma del regolamento si intendono:
  2. Il contratto, stipulato per iscritto, precisa il quantitativo di barbabietole da consegnare, il tenore in zucchero di base ed i coefficienti di conversione a tale tenore di base dei quantitativi di barbabietole conferiti e le rese corrispondenti.

  3. Il contratto precisa i quantitativi di barbabietole corrispondenti alla produzione di zucchero della quota A, della quota B che devono essere pagati a prezzi minimi corrispondenti alle quote stesse.
    Il contratto precisa se e a quali condizioni può essere fornito un quantitativo supplementare di barbabietole. In base ad accordo interprofessionale può essere riconosciuto un "prezzo misto" per fabbrica, cioè un prezzo che pondera i prezzi riconosciuti rispettivamente alle quantità corrispondenti alla quota A ed a quelle corrispondenti alla quota "B".

  4. Il contratto prevede disposizioni sulla durata normale e sullo scaglionamento delle consegne delle barbabietole.

  5. Il contratto prevede centri di raccolta delle barbabietole. Le spese di trasporto allo zuccherificio sono a carico del fabbricante.
    Tuttavia, quando in Portogallo le barbabietole sono consegnate franco zuccherificio, il contratto prevede una partecipazione del fabbricante alle spese di trasporto e ne determina la percentuale o gli importi.

  6. Il contratto fissa i luoghi di ricevimento delle barbabietole.

  7. Il contratto prevede che l’accertamento del tenore di zucchero venga effettuato secondo il metodo polarimetrico. I campioni di barbabietole sono prelevati all’atto del ricevimento.

  8. Il contratto prevede che la determinazione del peso lordo, della tara e del tenore di zucchero si effettua in uno dei seguenti modi:
    1. in comune dal fabbricante e dall’organizzazione professionale dei produttori di barbabietole ove ciò sia previsto da un accordo interprofessionale;
    2. dal fabbricante, sotto il controllo della organizzazione professionale dei produttori di barbabietole.
    Il contratto prevede il pagamento al venditore di un supplemento di prezzo qualora al momento della transizione da una campagna all’altra intervenga un aumento del prezzo della barbabietola (qualora tale aumento non sia stato prelevato sulle giacenze al momento della transizione). L’importo è calcolato sulla base del rapporto tra le giacenze di zucchero (entro la quota massima) al momento della transizione e la produzione di zucchero della campagna (entro la quota massima); entrambi i valori al netto delle quantità che hanno costituito oggetto di riporto. L’accordo interprofessionale può derogare a tale disposizione. Il contratto menziona la possibilità di tale deroga.

  9. Per il fabbricante il contratto prevede uno o più dei seguenti obblighi:
    1. la restituzione gratuita al venditore, franco fabbrica, delle polpe fresche ricavate dal quantitativo di barbabietole fornite;
    2. la restituzione gratuita, franco fabbrica, di una parte di queste polpe, essiccate oppure essiccate e melassate;
    3. la restituzione, franco fabbrica, delle polpe essiccate, in questo caso il fabbricante può esigere il pagamento delle spese di essiccazione;
    4. il pagamento al venditore di un compenso per la valorizzazione polpe.
      L’accordo interprofessionale può prevedere uno stadio diverso per la fornitura delle polpe.
  10. I contratti prevedono i termini di pagamento degli eventuali acconti e del saldo del prezzo di acquisto delle barbabietole.

  11. Le modalità di applicazione degli articoli 4 e 10 possono essere adottate secondo la procedura dell’articolo 41 del Regolamento CEE n. 1785/81, cioè a maggioranza qualificata (45 voti).

  12. Le disposizioni del contratto non possono essere in contrasto con quelle del presente regolamento.


    1. Gli accordi interprofessionali prevedono una clausola di arbitraggio.
    2. Le disposizioni dell’accordo interprofessionale non possono essere in contrasto con quelle del presente accordo.
    3. Gli accordi interprofessionali possono prevedere in particolare:
      1. norme relative alla ripartizione tra i venditori dei quantitativi di bietole che il fabbricante decide di acquistare prima della semina, per la fabbricazione di zucchero entro la quota base;
      2. la scala di conversione di cui al punto 2 (conversione al tenore in base dello zucchero);
      3. disposizioni sulla scelta e la fornitura delle sementi;
      4. un tenore minimo di zucchero per le barbabietole;
      5. la consultazione dei rappresentanti dei fornitori, prima di stabilire la data di inizio delle consegne delle barbabietole;
      6. il pagamento di premi al venditore per consegne anticipate o tardive;
      7. indicazioni riguardanti:
        • la parte delle polpe essiccate;
        • le spese di essiccazione;
        • il compenso rinuncia polpe;
      8. il ritiro delle polpe da parte del venditore;
      9. norme concernenti la ripartizione tra il fabbricante ed i venditori della eventuale differenza tra il prezzo di intervento ed il prezzo effettivo di vendita dello zucchero.