Estratto del Regolamento CEE n. 1785/81 - ultima modifica Regolamento CE n. 1101/95
Regolamenti di applicazione per la campagna 1995/96

Prodotti disciplinati (Regolamento CEE n. 1785/81)

N° DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE DESIGNAZIONE DEL PRODOTTO
a. 17.01 Zuccheri di barbabietola e di canna, allo stato solido
b. 12.12.91 Barbabietole da zucchero
12.12.92.00 Canne da zucchero
c. 17.03 Melassi
(omissis)

Si intende per
zuccheri bianchi gli zuccheri non aromatizzati né colorati con polarizzazione > 99° 5;
zuccheri greggi gli zuccheri non aromatizzati né colorati con polarizzazione < 99° 5.

A norma della regolamentazione comunitaria relativa alla "quota B", alla "quota C" ed al "riporto" (vedasi III), per produzione di zucchero si intende la quantità totale, espressa in zucchero bianco di:
  1. zucchero bianco;
  2. zucchero greggio;
  3. zucchero invertito;
  4. sciroppi di saccarosio o di zucchero invertito, aventi una purezza di almeno il 70% se ottenuti la barbabietole da zucchero, o di almeno il 75% se ottenuti da canne da zucchero (Regolamento CEE n. 1443/82).

Scorta minima
Ogni fabbricante di zucchero deve detenere una scorta minima pari al 5% della quota base dell'impresa (vedasi III), o al 5% della produzione, qualora questa risulti inferiore alla quota di base (Regolamenti CEE n. 1789/81 e n. 189/77).
Importo forfettario alla base del calcolo da applicare in caso di esonero dall’obbligo o di mancato rispetto dell’obbligo.
Campagna 1995/96, per ogni 100 kg. Regolamento CE n. 1610/95 ECU 0.193
  1. REGIME DEI PREZZI
    1. Zucchero biancodella qualità tipo (categoria 2), merce non imballata, franco fabbrica, caricato su mezzo di trasporto scelto dall’acquirente.

      1. Prezzo indicativo per 100 kg
        campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1533/95) ECU 66,50

      2. Prezzo di intervento per 100 kg.
        campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1533 e 1534/95)
        Francia, Germania, Benelux, Danimarca, Grecia ECU 63,19
        Italia ECU 65,53
        Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Finlandia ECU 64,652
        Spagna ECU 64,882

      3. Maggiorazioni e riduzioni per 100 kg. (Regolamento CEE n. 2103/77)
        Categoria 1
        Categoria 3 riduzione ECU 0,73
        Categoria 4 riduzione ECU 1,31


    2. Zucchero greggio della qualità tipo (resa 92%), merce non imballata, franco fabbrica, caricata su mezzo di trasporto a scelta dell’acquirente.
      1. Prezzo di intervento per 100 kg.
        campagna 1995/96 (Reg. CE n. 1534/95) ECU 52,374

    3. Barbabietola da zucchero dalla qualità tipo (16° di polarizzazione)
      1. Prezzo base delle barbabietole da zucchero per tonnellata
        campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1533/95)
        Francia, Germania, Benelux, Danimarca, Grecia ECU 47,67
        Prezzi derivati
        Regno unito, Irlanda, Portogallo, Finlandia ECU 49,57
        Italia ECU 50,71
        Spagna ECU 49,87

      2. Prezzo base delle barbabietole da zucchero per la produzione corrispondente alla quota A, per tonnellata (0,98)
        Campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1534/95)
        Francia, Germania, Benelux, Danimarca, Grecia ECU46,72
        Prezzi derivati
        Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Finlandia ECU 48,62
        Italia ECU49,76
        Spagna ECU48,92

      3. Prezzo base delle barbabietole da zucchero per la produzione corrispondente alla quota B, per tonnellata
        Campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1534/95)
        Francia, Germania, Benelux, Danimarca, Grecia (0,68) ECU32,42
        (0,605) ECU28,84
        Prezzi derivati
        Regno Unito, Irlanda, Portogallo, Finlandia (0,68)ECU34,32
        (0,605) ECU30,74
        Italia (0,68)ECU35,46
        (0,605) ECU31,88
        Spagna (0,68)ECU34.62
        (0,605) ECU31,04

      4. Maggiorazioni e riduzioni al prezzo minimo, ogni 0,1% di tenore in zucchero (Regolamento CEE n. 2497/69)
        più di 16 - 18% maggiorazione minima 0,9%
        più di 18 - 19% maggiorazione minima 0,7%
        più di 19 - 20% maggiorazione minima 0,5%
        più di 20% prezzo minimo adattato al 20,0%
        meno di 16,0 - 15,5% riduzione massima 0,9%
        meno di 15,5 - 14,5% riduzione massima 1,0%


    4. Qualità tipo
      1. Zucchero bianco (Regolamenti CEE n. 793/72 e n. 2103/77)
        categoria 1 da 0 a 8 punti
        categoria 2 - qualità tipo da 8 a 22 punti
        categoria 3 più di 22
        categoria 4 da 99,5 a 99,7°S
        Qualità dello zucchero bianco delle categorie da 1 a 3: sana, leale e mercantile, asciutto in cristalli a grana omogenea, facilmente scorrevole.
        Presentano inoltre le seguenti caratteristiche:
        cat. 2
        cat. 1 (qualità tipo) cat. 3
        Polarizzazione (°S) > 99,70
        Umidità (%) < 0,06 < 0,06 < 0,06
        Zucchero invertito (%) < 0,04 < 0,04 < 0,04
        Contenuto in ceneri (%) < 6 < 15
        Tipo di colore (punti) < 4 < 9 < 12
        Coloraz. Soluz. (punti) < 3 < 6
        1 punto corrisponde a 0,0018% di tenore in ceneri (metodo Icumsa), o a 0,5 unità di di tipo di colore (metodo Braunschwick), o a 7,5 unità di colorazione della soluzione (metodo Icumsa).

      2. Zucchero greggio (resa 92%) (Regolamento CEE n. 431/68)
        Calcolo della resa dello zucchero di barbabietola: grado di polarizzazione meno (4 x tenori in ceneri + 2 x zucchero invertito + 1);
        Calcolo della resa dello zucchero di canna: 2 x grado di polarizzazione - 100;

      3. Barbabietola da zucchero
        Qualità sana, leale e mercantile, tenore di zucchero del 16% all’atto della ricezione. Fase di consegna al centro di raccolta (Regolamento CE n. 1533/95).

      4. Melasso
        Qualità sana leale e mercantile, con il 48% di tenore totale di zucchero (Regolamento CE n. 785/68).


    5. Composizione del prezzo per 100 kg di zucchero
      Campagna 1995/96 (PSUC/FR/28-06-1995)
      a. costo della barbabietola, resa 13% di zucchero in 0,769 t di barbabietole ECU36,67
      b. costo del trasporto e del ricevimento delle barbabietole ECU 4,41
      c. margine di trasformazione industriale al netto di ricavo melasso ECU22,11
      d. prezzo di intervento (a+b+c) ECU 63,19 100%
      e. contributo spese magazzinaggio ECU 3,62
      Totale d + e ECU66,81
      parte agricola (a=) ECU 36,67 58,03%
      parte industriale (b+c =) ECU 26,52 41,97%

    6. Rimborso e contributo spese di magazzinaggio
      1. Rimborso forfettario mensile, comprese le spese di finanziamento e di assicurazione, per 100 kg. di zucchero bianco
        Campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1534/95) ECU0,45

      2. Contributo per 100 kg. di zucchero bianco
        Campagna 1995/96 (Regolamento CE n. 1611/95) ECU3,62


    7. Intervento (Regolamenti CEE n. 447/68 e n. 2103/77)
      1. Per poter beneficiare dell’intervento lo zucchero deve essere depositato in un magazzino riconosciuto dallo Stato membro, sul territorio del quale esso si trova. Proprietario dello zucchero deve essere un beneficiario di una quota di base, oppure un commerciante specializzato (non dettagliante) nel settore, che commercializzi, nella campagna saccarifera, non meno di 10.000 t. di zucchero comunitario. Le offerte devono riguardare partite di 500 t.

      2. Qualità richiesta
        • per lo zucchero bianco delle categorie da 1 a 4 (vedasi I, 4, a) tenore di umidità < 0,06%
        • per lo zucchero greggio: resa > 89% (vedasi I, 4, b), in particolare per lo zucchero greggio di barbabietola pH > 7,9, tenore di zucchero invertito > 0,07%, temperatura al momento del magazzinaggio < 30° C, fattore di sicurezza < 0,45 per < 97°S o tenore di umidità < 1,4% per < 97°S; in questo caso fattore di sicurezza = tenore di umidità(%) : (100 - Pol. "°S").



  2. REGIME DEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI
    1. Modalità all’importazione
      1. Zucchero bianco, per 100 kg.
        1. dazio doganale
          • aliquota della tariffa doganale comune
            (Regolamento CE n. 1359/95)ECU52,40
          • aliquota 1995 (riduzione di 1/6)
            (Accordo agricolo Uruguay Round)ECU50,70
        2. prezzo limite (Regolamento CE n. 1423/95)ECU53,10
        3. prezzo rappresentativo di mercato,
          o prezzo c.i.f. calcolato sulla base delle più favorevoli possibilità di acquisto sul mercato mondiale, luogo di transito frontiera Amsterdam; valido per merce alla rinfusa; fissato all’inizio della campagna; cambia quando vi è una variazione positiva o negativa superiore a   ECU0,50
          (Regolamento CEE n. 784/68 - Regolamento n. 1423/95)    
          Prima fissazione campagna 1995 (01-07-1995)   ECU 27,34
          (Regolamento CE n. 1568/95)    
        4. dazio addizionale; applicato quando il prezzo rappresentativo di mercato, prezzo c.i.f. è inferiore di
          oltre il 10% al prezzo limite; varia col variare del prezzo rappresentativo.
          Se la differenza tra il prezzo limite ed il prezzo rappresentativo (prezzo c.i.f.) è:
          1. inferiore o pari al 10% del prezzo limite, il dazio addizionale è uguale a zero;
          2. superiore al 10% ma inferiore o pari al 40% del prezzo limite, il dazio addizionale è uguale al 30% dell’importo eccedente il 10%;
          3. superiore al 40% ma inferiore o pari al 60% del prezzo limite, il dazio addizionale è uguale al 50% dell’importo eccedente il 40%, maggiorato del dazio doganale di cui alla lettera b);
          4. superiore al 60% ma inferiore o pari al 75% del prezzo limite, il dazio addizionale è uguale al 70% dell’importo eccedente il 60%, maggiorato dei dazi addizionali di cui alle lettere b) e c);
          5. superiore al 75% del prezzo limite il dazio addizionale è pari al 90% dell’importo eccedente il 75%, maggiorato dei dazi addizionali di cui alle lettere b), c), d).
            Esempio
            Prezzo limite (p)   53,10   ECU/q.le
            Prezzo rappresentativo (1-7-95)   27,34   ECU/q.le
            Differenza (a)   25,76   ECU/q.le pari
            al 48,51% di (p)

            1. fascia = (0,40p - 0,30p) x 0,30 = 0,30p x 0,30=
              = (53,10 x 0,30) x 0,30 =   ECU4,78
            2. fascia = (0,4851p - 0,40p) x 0,50 = 0,0851p x 0,50 =
              = (53,10 x 0,0851) x 0,50 =   ECU2,26
            Al 1-7-1995 dazio addizionale   ECU 7,04

            Pertanto si ha al 1-7-1995:
              prezzo rappresentativo   ECU/q.le   27,34
              tariffa base   ECU/q.le   50,70
              dazio addizionale   ECU/q.le   7,04
                  ECU/q.le   85,08
              Prezzo di entrata al 1-7-1995 (nuovo sistema)   ECU/q.le   85,08
                       
              Prezzo di entrata 1994 (vecchio sistema)   ECU/q.le   76,29

            (Regolamento CE n. 1423/95)
            Prima fissazione campagna 1995 (01-07-95)   ECU 7,04/100 Kg.
            (Regolamento CE n. 1568/95)



      2. Zucchero greggio di bietole (NC 1701 12 10 ) per 100 kg.
        1. dazio doganale
          • aliquota della tariffa doganale comune
            (Regolamento CE n. 1395/95)   ECU 42,40
          • aliquota 1995 (riduzione di 1/6)   ECU 40,98
        2. prezzo limite (Regolamento CE 1423/95)   ECU 41,30
        3. prezzo rappresentativo (vedasi A.c)
          • prima fissazione 1995 (01-07-1995)   ECU 26,63
        4. dazio addizionale (vedasi A.d)
          • prima fissazione 1995 (01-07-1995)   ECU 3,16



    2. Restituzione all’esportazione (Regolamenti CEE n. 766/68 e 394/70)
      1. Zucchero bianco per 100 kg. Fissazione ogni due settimane, quando il prezzo di collocamento sul mercato mondiale è inferiore al prezzo di intervento della zona più eccedentaria della Comunità. La restituzione è calcolata sulla base della differenza tra questi due prezzi.
        La restituzione può essere fissata anche in seguito ad aggiudicazione tenuto conto della situazione della Comunità in materia di approvvigionamento e di prezzo, dei prezzi e delle possibilità di smercio sul mercato mondiale e anche delle spese di esportazione.
      2. Zucchero greggio (resa 92%) per100 kg. Fissazione ogni due settimane, quando il prezzo di collocamento sul mercato mondiale è inferiore al prezzo di intervento valido nella zona della Comunità considerata rappresentativa per l’esportazione di tale zucchero.
        La restituzione, come per lo zucchero bianco, può essere fissata anche in seguito ad aggiudicazione.



  3. REGIME DELLE QUOTE


    1. STATO MEMBRO   QUANTITA’ DI BASE 1987/88
        (zucchero bianco tonnellate)
        QUOTA A   QUOTA B
      Danimarca   328.000,0   96.629,3
      Germania   1.990.000,0   612.312,9
      Ex DDR   647.703,0   199.297,0
      Francia Metropolitana   2.530.000,0   759.232,8
      Dipartimenti Francesi d’oltremare   466.000,0   46.600,0
      Grecia    290.000,0   29.000,0
      Spagna   960.000,0   40.000,0
      Irlanda   182.000,0   18.200,0
      Italia   1.320.000,0   248.250,0
      Paesi Bassi    690.000,0   182.000,0
      Austria   316.529,0   73.881,0
      Portogallo continentale   54.545,5   5.454,5
      Regione autonoma delle Azzorre   9.090,9   909,1
      Finlandia   133.433,0   13.343,0
      Unione economica belgo-lussemburghese   680.000,0   146.000,0
      Svezia   336.364,0   33.636,0
      Regno Unito   1.040.000,0   104.000,0
      CEE   11.973.665,4   2.608.745,6

      In base al Regolamento CEE n. 1785/81 la quota "A" dei DOM è di 466.000 t.. La Francia, tuttavia, è autorizzata a trasferire 30.000 t. alla quota "A" metropolitana.
      Ciò è stato effettuato regolarmente dal 1981/82.
      Viene attribuita ad ogni fabbrica o impresa una quota "A" ed una quota "B" uguale a quella della precedente campagna.
      Per impresa che produce zucchero si intende un’organizzazione economica unica che possiede una forma giuridica propria e che riunisce sotto la sua responsabilità la gestione e la conduzione di uno o più zuccherifici (Regolamento CEE n. 1431/68).

    2. Coefficiente di riduzione per adeguare, se necessario, la produzione ai vincoli dell’Accordo GATT (accertamento il 1° ottobre di ogni campagna).
      Le quantità di riduzione possono usufruire del sistema di magazzinaggio.
      Il coefficiente non deve comunque alterare l’equilibrio esistente in materia di quote e di partecipazioni agli oneri gravanti sulla produzione.
      Il coefficiente di riduzione della garanzia delle quote tiene conto degli oneri gravanti sulle stesse:
      - quota A   2,0% del prezzo di intervento
      - quota B   39,5% del prezzo di intervento

      Esempio (coefficiente del Portogallo)
      Portogallo  quota "A" T. 54.545,5 = 90,9% quota totale
        quota "B" T. 5.454,5 = 9,1% quota totale
      CEE quota "A" T. 11.973.665,4    
        Quota "B" T. 2.608.746,6    

      Si ha:          
      T. 54.545,5 x 2% + 5.454,5 x 39,5% = 1.090,91 + 2.154,53 = 3.245,44 =
      T. 11.973.665,4 x 2% + 2.608.746,6 x 39,5%   239.473,31 + 1.030.454,91   1.269.928,22  
       0,0025556 x 90,9% = 0,002323          
       0,0025556 x 9,1% = 0,000232          


    3. Contributi gravanti sulla produzione (importi massimi per 100 kg. di zucchero)
      1. contributo alla produzione di base (tassa di corresponsabilità)
        (2% del prezzo di intervento sullo zucchero "A" + "B")   ECU 1,2638
        così ripartito:    
          bieticoltori   ECU 0,7308
          industria   ECU 0,5330

      2. contributo B (Regolamento CEE n. 3060/87)
        (37,5% del prezzo di intervento sullo zucchero "B")   ECU 23,6963
        così ripartito    
          bieticoltori   ECU 14,4846
          industria   ECU 9,2117

      Procedura di riscossione
      • contributo alla produzione di base (a) e contributo B (b) (Regolamento CEE n. 1443/82)
        • acconto, pari al 50% anteriormente al 1° giugno della campagna in causa;
        • saldo, pari al 50% anteriormente al 15 dicembre successivo.
        L’acconto passa all’80% se l’importo globale viene stimato inferiore al 60% dell’importo massimo.


    4. Riporto in conto produzione della campagna successiva di ciascuna impresa, di un quantitativo massimo uguale al 20%  della quota base "A" ottenuto oltre la stessa quota di base (zucchero B o C). La quantità riportata deve essere immagazzinata per un periodo di dodici mesi dal momento della denuncia (dalla produzione) col rimborso delle spese di magazzinaggio (Regolamento CEE n. 65/82). La comunicazione di riporto deve pervenire allo Stato membro anteriormente al 1° febbraio.

    5. Produzione oltre la quota massima: (quota C) - senza garanzie di prezzo e di collocamento. Deve essere esportata, senza restituzione, verso i Paesi Terzi, anteriormente al 1° gennaio della campagna saccarifera che segue quella di produzione (Regolamento CEE n. 2670/81). Tale quantità non è sottoposta alla gestione spese di magazzinaggio, fin dal momento della produzione, salvo costituisca oggetto di riporto.


  4. REGIME DELLE IMPORTAZIONI DI ZUCCHERO
    1. Fabbisogno delle raffinerie. Il fabbisogno massimo per campagna ammonta per l’industria di raffinazione posta in:
      Finlandia 60.000 t. espresse in bianco
      Francia Metropolitana 297.000 t. espresse in bianco
      Portogallo continentale 292.000 t. espresse in bianco
      Regno Unito 1.130.000 t. espresse in bianco
        1.179.000 t. espresse in bianco

      Ordine di priorità nell’utilizzazione:
      1. zucchero greggio di barbabietola e di canna (DOM) prodotto nella Comunità;
      2. zucchero preferenziale (ACP e Repubblica dell’India).

      1. Protocollo zucchero ACP. (Quarta convenzione ACP-CEE di Lomè 25-02-1991 - Protocollo n. 8)
        Quota di consegna (quantità convenuta) in t. valore zucchero bianco:
        PAESE   TONNELLATE
        Barbados   50.312
        Belize   40.349
         Costa d’Avorio   10.186
        Figi    165.348
        Giamaica   118.696
        Guyana   159.410
        Kenya   0
        Madagascar   10.760
        Malavi   20.824
        Maurizio   491.031
        Repubblica Popolare del Congo   10.186
        St. Crhistophe-Nevis   15.591
        Suriname   0
        Swaziland   117.845
        Tanzania   10.186
        Trinidad e Tobago   43.751
        Uganda   0
        Zimbabwe   30.225
        Totale Paesi ACP   1.294.700

      2. Accordo tra CEE ed India (Decisione del Consiglio 75/456/CEE)
        Quota di consegna:
        • fissata inizialmente in 25.000 t. espresse in bianco;
        • diminuita a 0 dal 01-07-1976;
        • portata a 10.000 t. dal 01-07-1983.
        (Decisione del Consiglio 75/456/CE del 15-07-1985).

      3. Quantità totali zucchero preferenziale
        Paesi A.C.P. t. 1.294.700 valore zucchero bianco
        India t.  10.000 valore zucchero bianco
          t. 1.304.700 valore zucchero bianco

      4. Dazio all’importazione zero.

      5. Prezzo garantito valido per zucchero alla rinfusa, c.i.f. porti europei per il periodo di consegna 1995/96 per 100 kg. (Regolamento CE n. 1915/95)
        zucchero greggio   ECU 54.17



    2. Zucchero preferenziale speciale, importato in supero allo zucchero preferenziale, dai paesi ACP, nonché da altri Stati, tradizionali fornitori, a dazio ridotto o "dazio speciale" ed a "prezzo minimo di acquisto concordato ".
      Accordo tra la Comunità Europea, gli Stati ACP e la Repubblica dell’India

      (Decisione del Consiglio 95/248/CE del 1-7-95)
      Per il periodo compreso tra il 1° luglio 1995 ed il 30 giugno 2001;
      • la Comunità Europea si impegna ad aprire annualmente uno speciale contingente tariffario per l’importazione di zucchero greggio di canna destinato alla raffinazione, originario degli Stati suddetti, sulla base del fabbisogno determinato dalla Commissione;
      • gli stati predetti si impegnano a fornire i suddetti quantitativi alle condizioni stabilite dal presente accordo.
        • l’ aliquota del "dazio speciale" fissata per la campagna di commercializzazione 1995/96 e 2000/01 pari a:
          • 6,9 ECU/100 kg. di zucchero greggio della qualità tipo;
        • il "prezzo di acquisto minimo" è pari al prezzo garantito dello zucchero greggio diminuito dell’aiuto di adattamento fissato per la campagna considerata;
        • l’ "aiuto di adattamento" è fissato attualmente in:
          • 1,20 ECU/100 kg. di zucchero greggio, ogni eventuale maggiorazione o riduzione dell’attuale livello dovrà essere compensata da una riduzione o una maggiorazione dell’aiuto di adattamento, al fine di non influire sui proventi netti dei fornitori.

        Regolamento Ce n. 1915/95
        Il Portogallo è autorizzato ad importare ai Paesi ACP un quantitativo di zucchero greggio di canna che non superi:
        • t. 70.000 equivalenti a zucchero bianco;
        • al dazio di 6,9/ECU 100kg.;
        • al prezzo minimo di acquisto di 51,17 ECU 100 kg. di zucchero greggio della qualità tipo.
        Il fornitore verrà quindi a percepire un prezzo di 43,07 ECU/100 kg. zucchero greggio della qualità tipo (ECU 51,17 - ECU 6,9 di dazio - ECU 1,20 di aiuto di adattamento).



  5. TASSI DI CAMBIO APPLICATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO
    (solo le voci principali)
    Prezzo delle barbabietole   tasso "pro rata temporis"di campagna
    Prezzo dello zucchero   tasso del giorno dello smercio.
    Contributo magazzinaggio   tasso del giorno dello smercio.
    Rimborso magazzinaggio   tasso "pro rata temporis" del mese.
    Contributi alla produzione  
    - acconti   tasso del 1° aprile della campagna di commercializzazione.
    - saldo e contributo   tasso "pro rata temporis" di campagna.
    - complementare  


  6. SISTEMA MONETARIO
    A partire dalla campagna 1995/96 il tasso di conversione agricola (TCA) coincide col tasso centrale SME o con la media dei tassi di cambio per le monete fluttuanti.
    Dal 1° febbraio 1995 è stato eliminato, infatti, il coefficiente "switch over" (1,207509)9 
    Reso incompatibile dagli accordi GATT.
    L’ applicazione dei tassi reali dei cambi non ha avuto alcuna influenza sui prezzi dei prodotti agricoli espressi nelle monete nazionali, per il fatto che gli importi espressi in ECU sono stati aumentati con l’applicazione dello stesso coefficiente 1,207509.
    Ad esempio per il Portogallo per 100 kg.    
      1994 dal 1° febbraio 1995
    valore ESC ECU 239,231 : 1,207509 = ECU 198,202
    prezzo intervento zucchero ECU 52,33 x 1,207509 = ECU 63,29
    Prezzo in escudos ESC 12.813,78 ESC 12.813,76

    Per quanto concerne i limiti di fluttuazione monetaria, la modifica dei tassi di conversione agricola avviene con divari del -2% +5% , o col divario al massimo di 5 punti tra coppie di monete.
    In caso di rivalutazioni sensibili (stabilite con riferimento alla media dei tassi dell’ultimo biennio) l’applicazione della modifica del tasso può essere sospesa per uno o più periodi e può essere compensata da aiuti nazionali (Regolamento CE n. 150/95).
    Le monete interessate da rivalutazione sensibile sono quelle del Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Germania.
    In caso di sensibile riduzione dei tassi di conversione agricola delle suddette monete, tra il 23 giugno ed il 1° gennaio 1996:
    • lo Stato membro può concedere agli agricoltori un aiuto compensativo (non vincolato alla produzione), in tre periodi successivi di dodici mesi, a decorrere dal mese che segue quello della riduzione del tasso;
    • l’importo globale per il primo periodo di dodici mesi non può superare:
      • 18,0 milioni di ECU per il Belgio;
      • 15,3 milioni di ECU per la Danimarca;
      • 95,4 milioni di ECU per la Germania;
      • 1,4 milioni di ECU per il Lussemburgo;
      • 38,5 milioni di ECU per i Paesi Bassi;
      • 16,8 milioni di ECU per l’Austria.
      Moltiplicati per la riduzione del tasso espressa in percentuale, ridotta di:
      • 1,015 punti per il franco belga lussemburghese (se la riduzione è avvenuta prima   del 14-10-1995);
      • 2,626 punti per la corona danese (se la riduzione è avvenuta prima del 17-08-1995);
    • l’importo del secondo e del terzo periodo è ridotto, rispetto al periodo precedente, di almeno un terzo dell’importo concesso nel primo periodo.
      La Comunità finanzia il 50% dei suddetti importi.
      I tassi di conversione agricoli dei suddetti Paesi applicabili alla data del 23 giugno 1995, agli aiuti forfettari determinati ad ettaro, restano invariati fino al 1° gennaio 1999.
      L’evoluzione dei tassi di tali monete è stata la seguente:

        FINO AL TASSO DAL TASSO VARIAZIONE
      Germania 30-06-95 DM 1,94962 01-07-95 DM 1,90616 -2,23%
      Paesi Bassi 30-06-95 Hfl 2,19672 01-07-95 Hfl 2,142021 -2,57%
      Belgio 23-06-95 Bfrs 40,8337 24-06-95 Bfrs 39,5239 -3,21%
      Danimarca 30-06-95 Dkr 7,74166 01-07-95 Dkr 7,74166 -
      Austria 30-06-95 Os 13,7190 01-07-95 Os 13,4084 -2,26%


  7. DISPOSIZIONI GENERALI
    1. Passaggio da una campagna all’altra, adozione di misure per evitare che il mercato dello zucchero
      venga perturbato a seguito di una modifica del livello dei prezzi.
      Campagna 1995/96: nessuna misura.
    2. Comunicazione dati tra Stati membri e Commissione per il funzionamento dell’organizzazione comune del mercato dello zucchero (Regolamento CEE n. 787/83).
    3. Comitato di gestione, composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione. Esso è convocato dal suo Presidente, sia ad iniziativa di quest’ultimo, sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
    4. Comitato Consultivo, composto di rappresentanti dei produttori, delle cooperative agricole, delle industrie produttrici di zucchero; dei produttori di isoglucosio, delle industrie di raffinazione dello zucchero, delle industrie utilizzatrici di zucchero, dei commercianti di zucchero e di melasso, dei lavoratori del settore agricolo e alimentare, dei consumatori. Gruppo Paritetico: rappresentanti dei coltivatori di barbabietole dei fabbricanti di zucchero (Decisione della Commissione 7 gennaio 1987).
    5. Finanziamento della politica agricola comune, le disposizioni relative si applicano ai prodotti disciplinati dal Regolamento CEE n. 1785/81.
    6. Aiuti concessi agli Stati, ai prodotti disciplinati dal Regolamento CEE n. 1785/81, fatto salvo quanto previsto dallo stesso, si applicano gli articoli 92, 93, e 94 del Trattato.
    7. Obiettivi previsti dal Trattato, nell’applicazione del Regolamento CEE n. 1785/81 deve essere tenuto conto delle finalità della politica agricola comune (art. 39) e della politica commerciale (art. 110).