LA STRUTTURA  

ABI è organizzazione attiva e presente, con crescente successo, in tutta l'Italia bieticola.
Perché l'attività dell'Associazione Bieticoltori Italiani è costantemente indirizzata e improntata all'attenzione, all'impegno ed al servizio verso un'unico referente: i propri soci. Diecimila produttori che coltivano bietole in Friuli Venezia Giulia in Veneto e Puglia, nelle Marche e in Lombardia, in Piemonte come in Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e Molise.
Un grande raggruppamento nazionale che favorisce 18 zuccherifici di tutto il Paese con una produzione controllata superiore ai 15 milioni di quintali di bietole - il 12% del raccolto nazionale -e un valore attorno ai 50 milioni di Euro.
Un'organizzazione che ha scommesso con decisione sul settore tecnico. Attivando, per un più corretto inserimento e gestione dell'investimento bieticolo nei piani culturali delle aziende agricole, un articolato e qualificato servizio di assistenza alle imprese associate. Allestendo, a Ferrara, un attezzatissimo laboratorio analisi tale da garantire ai produttori soci, con celerità ed efficienza, risposte qualificate.
E ancora, servizi amministrativi assolutamente efficaci supportati da una sofisticata rete informatica per la raccolta e la diffusione dei dati. Una rete che collega, in tempo reale, tutti i tecnici e le sedi dell'associazione, dagli uffici amministrativi al laboratorio.
Sede legale ed operativa a Ferrara, sedi staccate a Latina, Macerata e Foggia, ABI può contare su una puntuale ed organica rete di recapiti, in cui operano una ventina di dipendenti, a cui si aggiungono, nel corso della campagna ricevimenti presso gli stabilimenti saccariferi, circa un centinaio di maestranze stagionali.