| LA STORIA |
Un
impegno a tutto campo, in difesa dei produttori di bietole, avviato neell'ottobre
'92, quando i rappresentanti dei coltivatori ferraresi, veneti, marchigiani
e pugliesi decisero di mettersi insieme per costituire una realtà di
livello nazionale che affonda le sue radici in realtà consolidate e
ormai "storiche" della bieticoltura italiana.
ABI
rappresenta infatti la sintesi di storie parallele, di percorsi differenti
ora riuniti in una strada comune, di realtà nate quasi trent'anni fa
per rispondere alla necessità di tutela degli interessi di produttori,
soprattutto di quelli più piccoli, rispetto all'unica associazione
a quei tempi titolare della rappresentanza dei produttori bieticoli. Un "nuovo
associazionismo" improntato ad unagestione moderna e flessibile, orientata
ad una presenza razionale ed efficiente, impegnata nell'organizzazione di
un'azione sindacale forte, motivata e propositiva. Ma, nel contempo, attenta
al complesso problematiche settoriali e più vicina alle esigenze e
peculiarità delle singole realtà produttive territoriali.
Un universo di aziende, tutte impegnate a realizzare una bieticoltura competitiva,
ma anche caratterizzate da differenziazioni ambientali, tecniche e operative
assolutamente non trascurabili.
Anche per rispondere a queste esigenze è nata ABI, un'organizzazione
che, in questi anni, si è proposta con autorevolezza e vivacità,
per scuotere un panorama bieticolo cristallizzato. Un raggruppamento nazionale
frutto di una lunga e positiva stagione di presenze locali, che hanno saputo
comprendere la necessità di uno sforzo ulteriore per evitare la dispersione
di esperienze preziose e rilanciare la propria attività in una nuova
esperienza, assicurando attenzione e dignità alla voce di una vasta
platea di produttori non sempre sufficientemente considerati.
In questi
dieci anni, tale esperienza e proposta è stata da molti altri raccolta
ampliando ulteriormente la presenza di ABI le cui porte sono sempre aperte
a tutti.