LO SCENARIO  

Un'organizzazione di livello nazionale, nata dall' aggregazionedi esperienze locali sviluppatasi alla fine degli anni sessanta, al servizio dei bieticoltori di tutto il Paese.
ABI, costituita nel 1992, si avvia a concludere i primi 10 anni di vita.
Un periodo di grandi cambiamenti per il settore bieticolo-saccarifero, dentro e fuori i confini italiani. In questo scorcio di tempo si sono sottoscritti accordi sul commercio internazionale in senso sempre più liberista che hanno condizionato i regolamenti Comunitari del settore eliminando tutele e garanzie sui prezzi agricoli abbassando i livelli di protezione della bieticoltura europea ed italiana in particolare che, oltre alla diminuizione delle quote di produzione, si è vista eliminare gli aiuti autorizzati.
Tutto questo ha reso meno competitiva la coltura della barbabietola da zucchero causando una forte selezione e conseguente riduzione delle aziende agricole.

Ha colpito inoltre l' industria di trasformazione costretta ad una profonda ristrutturazione tutt' ora in atto.
Ulteriori profondi cambiamenti probabilmente si avranno nel 2006 con il nuovo Regolamento del settore e nel 2009 con l' eliminazione dei dazi di entrata in Europa dello zucchero proveniente dai Paesi meno avanzati.
Uno scenario non favorevole con cui però occorre con realismo fare i conti a cui ci dovremmo costantemente e rapidamente adattare per mantenere il livello possibile di bieticoltura in Italia.
Una sfida in un nuovo scenario dai contorni ancora indefiniti in cui saranno necessarie attente valutazioni decisionali per l' individuazione di nuovi equilibri economici, produttivi ed organizzativi adatti alle nuove realtà.

Su questi temi ABI è fortemente impegnata avendo come obiettivo la prosecuzione dell'attività per la valorizzazione economica della bietola e lo sviluppo di aggiornati e qualificati servizi di ricerca e sperimentazione per un miglioramento delle tecniche culturali di produzione.